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Calendario 2020 gatti e bimbe Arti Noa

domenica 18 agosto 2019

E' da tanto che non scrivo sul blog, a volte vengo presa da altri progetti e dal quotidiano che mi viene difficile dedicarmi allo scrivere. Ma ora sono in pieno relax, e con la leggerezza di chi ha il potere di gestire completamente il proprio tempo eccomi qui a scrivere di uno dei miei ultimi progetti su cui ho lavorato: il nuovo calendario 2020, che ho voluto dedicare alla parte infantile femminile.

Noi bimbe, sognatrici e giocose, amanti dei gatti e dei fiori, intente a seminare, innaffiare e raccogliere... ho inteso il giardinaggio e la natura come metafora della vita, fatto di pazienza, di lavoro, di attese e di traguardi.
Cosi come negli scorsi calendari 2019 (ricordate?) ho voluto inserire due mesi per pagina, quasi come un susseguirsi delle stagioni che scandiscono i lavori in giardino.
Nella copertina ho messo un autoritratto, una me bambina che, in compagnia del mio gatto (anche lui con gli occhiali), respira a pieni polmoni l'aria di campagna, da me tanto desiderata. Un'altalena (uno dei miei giochi preferiti) fa dondolare un altro gatto che dorme.

Il titolo e' Dialoghi tra bimbe e mici, ma potrebbe benissimo essere anche tra bimbe e cani.
I nostri animali sono i migliori interlocutori dei bambini, ascoltano tutti i loro pensieri espressi a voce alta...
Metto molto di me nelle mie creazioni, della mia infanzia, un ricordo, un amore, una passione. Questo calendario raccoglie un po' tutte queste cose...

Ogni disegno contiene due mesi e due frasi: una e' il dialogo tra la bimba e il suo gatto, l'altra e' un mio pensiero riferito alle stagioni, alla natura e alla vita e inerente al disegno.

Entrambe le scriverò in questo post per capire bene il significato anche per tutte le lettrici e lettori non italiane/i.

Tutto ciò che e' contenuto nel calendario e' scritto e disegnato volutamente a mano da me, comprese le frasi e i  mesi. I miei calendari sono imperfetti come siamo noi esseri umani e ci tengo a dirlo...

GENNAIO - FEBBRAIO
Dialogo:          "Abbiamo una cosa in comune, noi due: sappiamo aspettare".
Metafora:         Osserva, e ti accorgerai che ogni giorno il giardino ha qualcosa di nuovo da mostrarti.

MARZO - APRILE 
Dialogo:           "Sono sicura che col nostro amore crescerà rigogliosa..."
Metafora:         Nutri la vita, e lei ti ripagherà.

MAGGIO - GIUGNO 
Dialogo:      "Giochiamo a nascondino tra gli steli?"
Metafora:    Segui la danza dei rossi papaveri...

LUGLIO - AGOSTO 
Dialogo:      "Mentre tu sonnecchi, io semino e raccolgo frutti..."
Metafora:      La vita è sempre in continuo cambiamento.

SETTEMBRE-OTTOBRE 
Dialogo:       "Ti porto sempre con me..."
Metafora:      Circondati della ricchezza della natura...

NOVEMBRE-DICEMBRE 
Dialogo:      "Fuori la pioggia, dentro noi e il sole..."
Metafora:     L'inverno raccoglie tutti i nostri sogni di belle stagioni...

Ora che vi ho presentato ognuna di loro, forse in qualcuna potreste riconoscervi...

Cercate il mio Calendario 2020 Bimbe e mici nel mio Etsy shop, e visto che ci siete, date pure un'occhiata alle altre mie creazioni pubblicate al suo interno...

http://artinoa61.etsy.com


Calendario 2020 Arti Noa - Dialoghi tra bimbe e mici

Dimensioni: 15 x 30 cm  - con spirale in ferro
8 Fogli: Copertina + 6 (1 x bimestre) + foglio chiusura 


Le balene non sono mai sole

mercoledì 8 maggio 2019


Questi sono giorni molto ricchi di creatività, per me. Ormai mi conosco, alterno periodi intensi di lavoro a periodi in cui non creo assolutamente nulla ma molto utili per riposarmi e darmi una nuova carica emotiva ed artistica.

Ho voluto ricominciare ripartendo dai lavori che hanno delle sagome, ricavate da un vecchio pannello di compensato di un mobile ormai senza speranza di recupero. L'ho sfruttato fino all'ultimo pezzetto, e persino i ritagli a loro volta li riutilizzo per restaurare le sagome che nei tagli si sfrangiano...e devo dire che è persino divertente!
Io ritaglio il legno sempre a mano, decisamente più lungo e faticoso, ma trovo che il risultato che ottengo sia più sanguigno, umano e artistico, nelle sue imperfezioni.

Questo post è dedicato ad una creazione particolare. Come dicevo prima, sul pannello ho disegnato molti pesci da sagomare perché mi vengono richiesti tantissimo, e la cosa non mi dispiace affatto, perché il mare lo porto dentro e i pesci ne fanno parte. D'altronde ho già realizzato creazioni sempre diverse con loro come soggetti principali.
Poi ci sono le coincidenze...ho avuto in regalo un po' di sfridi di cantiere di piccole dimensioni, tra cui un quasi quadrato di legno con uno spigolo un po' sbreccato. Ed ecco la mia fantasia che ha unito le due cose.
"Insieme..." è nato così, in modo naturale...

Di un azzurro cosi profondo come il mare, sfumato e vivo, lo sfondo che ho creato ospita le sagome di una piccola balena sognante accompagnata da un branco di pesciolini che la seguono nel suo nuotare lento. 
Volutamente ho fatto sporgere qualche muso e coda per rafforzare la dinamicità della scena.

La parola Insieme mi sembrava perfetta per esprimere tutto il significato della creazione...era lì sotto i miei occhi, già presente mentre con amore inserivo i piccoli pesci intorno a lei.
A proposito della dolce balena, il suo occhio, che all'inizio pensavo di fare aperto ed espressivo, alla fine è chiuso e ispirato, mentre ad essere vigili e curiosi sono gli occhi del mini branco...
Insieme

Dimensioni:   22,5 h x 23 cm x 1 cm spessore

Disponibile per l'adozione

Biglietti romantici

giovedì 14 febbraio 2019






 Non sono tanti, solo una ventina ma sono tutti diversi.
Parlo dei biglietti che ho realizzato interamente a mano in occasione di San Valentino, che parlano tutti d'Amore nel senso più ampio. Amore per sé stessi e verso gli altri, umani o animali ma anche la natura.
 Alcuni biglietti sono dipinti ad acquerello e hanno soggetti diversi. Tanti cuori, soli od intrecciati e le mie frasi ad accompagnarli.
 Gatti, pesci ed uccelli si baciano ad occhi chiusi sotto lune che dormono, rendendo dolce e tenero quel momento così prezioso...
Mi diverte fare queste creazioni così varie, sono come le ciliegie: mentre ne dipingo una sto già pensando a come sarà la successiva...
"Batti, batti forte...significa che sei vivo"
"...e pensare che mi eri pure antipatico...poi ti ho conosciuto e amato"
"Sono sicur* che sei tu il mio cuore gemello"
"Il bel suono dei battiti dei nostri cuori..."
Sono alcune delle frasi che mi sono state ispirate dai disegni dei cuori e dal sentimento che è il loro tema.
La notte è il momento migliore per sentirsi vicini...
Ho voluto realizzare anche dei biglietti con solo tre colori: il bianco di fondo e nei disegni solo il nero e il rosso, accompagnati anch'essi da frasi ispiratrici.
******
Sono sincera, non amo le feste obbligate e San Valentino non lo festeggio mai, ma mi sono voluta cimentare per mostrare il punto di vista di Arti Noa.
Sembreranno frasi fatte e trite, ma all'Amore non basta un solo giorno. Va cresciuto, coccolato, nutrito e solo cosi ti ripaga appieno.

Troverete i biglietti d'Amore Arti Noa presso:

Innoi Sardinia - Via Dettori 3a - Cagliari
BioGioie BioProfumeria - Via Sabotino 3 - Cagliari



Da semplice legno a Vita di mare...

sabato 1 settembre 2018


"...Riteneva di essere un privilegiato, lui. Dove poteva vivere la meraviglia di albe e tramonti, se non davanti al mare che lui amava tanto? Per Gino quello era il paradiso. 
La città non faceva per lui, annullava tutti i suoi sensi che invece volevano percepire il respiro del vento, il suono delle onde e degli uccelli che dividevano con lui la piccola spiaggia e il suo raccolto di pesca, il rumore dei suoi passi in solitudine sulla sabbia, il tepore della sua casa e della sua famiglia al rientro dalla giornata di mare...tutta la sua vita era in quei pochi, immensi metri che ogni giorno gli regalavano una fetta di paradiso".

Mi piace creare delle piccole scene in tridimensione, utilizzando i materiali a disposizione che me le suggeriscono. Fermare quell'attimo in cui ogni giorno, guardandole, puoi immaginare un frammento di vita diverso...
Sono partita da uno scarto di legno assemblato molto rigato, di spessore irregolare. L'ho usato come base, e per poterlo rimettere in piano ho inserito al di sotto un pezzetto di legno come potete vedere nel collage. Il resto è frutto di una ricerca degli elementi più adatti per far nascere la storia che avevo in mente... persino un frammento di retino per alimenti.

 E nasce Vita di mare... Due case in riva al mare, un piccolo molo, una barca in carta. Una rete è stesa ad asciugare dopo una giornata di pesca e i pesci sono esposti al sole per i periodi di magra. Gino è felice della sua semplice vita, ha tutto ciò che gli serve. Le rigature del legno danno l'impressione di un moto ondoso dolce, che porta a riva, a casa...
 Una spiaggia, qualche scoglio ed una frase che lo accompagna quotidianamente nel suo mondo: "Soffio di vita, respiri il mare..."
Vita di mare

Dimensioni:   19,5 x 10 cm

Disponibile per l'adozione.

Legno di mare e gabbiani

giovedì 2 agosto 2018


"...C'era un tempo in cui il tempo non c'era,
che il mare era un remare
e in volo c'erano solo gli uccelli...
Ali bianche e azzurre, cerchi nel cielo,
un tuffo e una risalita, una sosta e via...
frammenti di terra, levigati dalle onde,
non appartengono al mare, 
devono tornare alla terra..."

Una spiaggia, una mareggiata, ed ecco che il mare restituisce pezzi di storie. Di queste storie ne raccolgo tante, più o meno curiose, a volte bellissime e questo tozzetto di legno me ne ha raccontato una meravigliosa.
Agli occhi dei tanti è solo un ramo ormai consunto dal tempo e dal mare, ma quando l'ho avuto tra le mani io l'ho visto sopra un veliero, in mari lontani, magari proprio la punta dell'albero maestro...

La fantasia scorre mentre lo esamino appena raccolto, sfumature di colore e insenature profonde lo solcano come le rocce granitiche che si trovano qui in Sardegna, un ramo laterale sottile ha lasciato una sorta di becco ed una parte invece presenta un taglio netto. Cosa fare di lui? Intanto lo osservo con curiosità, quasi immergendomi in lui, seguendo le sue linee e intuendone la forza nei suoi pochi centimetri.

"Venuto dal mare, proveniente dalla terra... tornato alla terra, parla di mare..."

Un faro? Una barca? Perchè lui doveva parlarmi di mare... voleva parlarmi di mare!

Un approdo... un aiuto a chi vola e sente la stanchezza. I due gabbiani rappresentano questo, uno che riposa e l'altro che spicca il volo e riprende il suo viaggio, e dopo loro altri e altri ancora, in una sorta di giro senza fine. Il mare sotto di loro è impetuoso, per accentuare l'importanza della presenza del legno.
Anche la piccola e sottile scala è un approdo, per chiunque si trovi in mare (ma è anche una metafora, il mare può essere inteso come una situazione difficile)  e cerca un appiglio per sopravvivere. Nei giorni nostri essere naufraghi non è poi così raro, e il mio piccolo pezzo di legno diventa come un simbolo, come una mano che afferra un'altra mano, perchè nelle difficoltà ci si aiuta...

Leona ha voluto sentire il profumo del mare, non ha saputo resistere...







Arti Noa alla GrandeJatte

martedì 29 maggio 2018

Io (a sinistra) e Francesca (a destra, la mia vicina di stand)
Foto di Marco Pusceddu
Un intero giorno per riposarmi ed eccomi qua, a parlarvi dell'evento divertente, spettacolare e coinvolgente che ha visto me e tanti altri nella cornice perfetta dei Giardini Pubblici della mia città, Cagliari.
"Domenica alla Grande Jatte" è il titolo della manifestazione ormai collaudata negli anni e molto attesa, e riprende il titolo dal famoso quadro impressionista puntinista di Seurat che ferma un momento della giornata domenicale sul grande prato dell'isola di Grande-Jatte, in riva alla Senna.
Il tema è lo stile vittoriano nella sua classicità ma anche sotto l'aspetto steampunk tipico di quegli anni.
Lanterna bianca con un mio Bird.
La struttura in legno è nuova e mi è utilissima per ampliare l'esposizione e per sistemare le luci durante gli eventi.

I prati ampi che caratterizzano i Giardini pubblici risultano sempre perfetti per ricreare quell'ambientazione, e tutti i sardi appassionati di questo periodo storico vengono ogni anno e sfoggiano abiti colorati e austeri, estrosi e particolari... insomma, durante la giornata nel viale principale e nei prati sfilano donne con lunghi abiti e ombrellini di pizzo, uomini barbuti e dai baffi arricciati e bambini marinaretti e bambine dai vestiti di raso.
Per me era la prima partecipazione come espositrice, ma ho visto diverse edizioni subendone l'irresistibile fascino, anche se i miei abiti erano normali non avendo mai il coraggio di osare.
Beh, in questa edizione ho dovuto farlo, era d'obbligo anche per chi esponeva essere "in tema", sia noi che lo stand.
A parte la prima foto, le altre sono scattate da mia sorella Susanna

E' stato un po' difficile vincere la mia abituale ritrosia a mostrarmi in vesti particolari e quasi ho usato il mio tempo precedente all'evento per studiare l'abbigliamento mio e dello stand togliendolo alle creazioni, che non era nemmeno tanto, visto che ho deciso di partecipare un mese prima. Ho sentito persone che cominciano a prepararsi all'evento dell'anno successivo praticamente ad evento appena concluso.
E' stata piuttosto divertente questa parentesi aggiuntiva, ma se non ci fosse stata la mia amica Mari che mi ha procurato il bellissimo abito (che per fortuna sono riuscita ad indossare e a modificare per l'occasione!) sarei stata nel panico, anche se avevo un piano B e pure il C, che però erano meno belli.

La mia amica e sostenitrice Valeria era splendida nel suo abito nero, insieme a lei abbiamo visto le scorse edizioni ed eravamo elettrizzate all'idea di vestirci e di stare tutto il giorno in mezzo a quell'aria di festa. Tante le foto, le persone, però difficile spostarsi dallo stand per poter andare in giro e vedere i piccoli spettacoli che di tanto in tanto venivano allestiti.

Ero come inebriata dall'aria di festa... come succede quando ci si veste in maniera particolare, sembra di indossare quasi anche un altro abito "caratteriale". Per un giorno ho bandito la mia timidezza e mi sono fatta fotografare...
La prima foto è di Susanna, la seconda è di Mari.

                                                           *^*^*^*^*^*^*
Lavinia è rimasta affascinata dal mio stand, ama viaggiare anche se ha solo 11 anni e adora Londra. Dopo aver cambiato idea diverse volte, ha scelto (e la sua mamma era d'accordo) una delle mie mongolfiere, che la porterà in volo con l'immaginazione ogni volta che vorrà nella sua città preferita.

Sono rimasta colpita da una coppia di cui non ricordo il nome, spero che mi leggano e che si mettano in contatto con me, mi piacerebbe riprendere certi discorsi ricchi di amore per l'arte...

Sono sempre felice di incontrare le mie nuove amiche che vengono a trovarmi negli eventi in città. La più recente, Silvia, ha una bellissima cagnolona bianca che riesce a vincere la mia abituale diffidenza verso i cani e a farsi vergognosamente accarezzare senza interruzione... letteralmente si appoggia, e se smettevo richiedeva di continuare... la adoro!
Foto di Susanna

Sono ormai diversi eventi che rivedo sempre con molto piacere Stefania con la quale chiacchiero a lungo (per ore, se ci lasciassero!), ed ora anche col marito che prima stava in disparte. Sono due persone deliziose!
Ovviamente sono felice di vedere anche le altre amiche, come Caterina, dispensatrice di bontà dolci e lei stessa dolcissima...

Angelo è stato di parola. Incontrato al precedente evento ha amato la mia maiolica Blue Cats, ma era già promessa e quindi mi ha chiesto di replicarla, se potevo. Domenica è venuto apposta per ritirarla, ed è rimasto piacevolmente colpito dalla manifestazione che non conosceva... spero di rivedere lui e il suo compagno, anche loro persone speciali ed amanti dell'arte e dei gatti.

                                                        *^*^*^*^*^*^*^*
Ovviamente ho scattato pochissime foto, ma per fortuna grazie a chi è venuto a trovarmi ho potuto farvi vedere il mio stand e me. Quindi grazie a mia sorella Susanna e a suo figlio Marco, alla mia amica Mari (ringraziamenti doppiamente sentiti), e alla mia amica Valeria che sempre mi accompagna e condivide con me tutte queste pazzie. Grazie anche a mio marito che, pur borbottando, mi aiuta tanto. Per le foto della manifestazione, basterà che cerchiate Grande Jatte Cagliari su Facebook e ve ne appariranno di bellissime, a centinaia.

Un ultimo ringraziamento va all'organizzazione dell'evento, che vede in primis due donne - Claudia e Michela - che tra mille difficoltà riescono comunque a dare il meglio e a rendere sempre interessante e varia la manifestazione. Ci vediamo alla prossima ragazze e ragazzi, bravissimi tutti!

Foto di Susanna





Nuova brochure e appuntamenti del weekend

venerdì 11 maggio 2018

Nell'arco di un mese sarò impegnata in tre manifestazioni. La prima comincerà domani nella mia città, in un quartiere antico di fronte al porto che si chiama Marina. E di mare parla la mia maiolica che ho fotografato per usarla come locandina per annunciare la mia partecipazione. 

Perchè una sirena? L'idea me l'ha data una cara amica che, vedendo la coda di tessuto del mio pesciolino l'aveva scambiata per quella di una sirena. In attesa di realizzarla in tridimensionale, ho voluto provare a dipingerla. E' venuto fuori un visino giovane e dolce, con una massa di capelli intricati dove si insinuano altri abitanti del mare, compreso un piccolo polpo che occhieggia e si arrampica.
Un'altra cara amica, vedendola, si è immedesimata in lei avendo una chioma ribelle ma rossa e l'ha subito adottata.
La vera locandina dell'evento la vedete qua sotto... chi vive a Cagliari e dintorni e mi legge avrà in questo modo tutte le info necessarie per poter venire a visitarla e, perchè no, venire a trovare me e le mie creazioni.
A proposito di locandine... era da tempo che sentivo la necessità di avere un supporto cartaceo che spiegasse in breve la storia di Arti noa, e visto il susseguirsi di queste manifestazioni mi sono finalmente decisa. 
Servendomi di un sito abbastanza conosciuto che ha dei templates già predisposti,  ne ho scelto e personalizzato uno color carta da zucchero (uno dei miei colori preferiti!) inserendo brevi testi e alcune foto delle mie creazioni.
Il risultato? Beh, lo vedete in queste immagini, forse si riesce pure a leggere ciò che vi ho scritto sopra. Un altro piccolo passo è stato fatto... e io mi sento orgogliosa.

Sono quasi le 22.00, mi aspetta una giornata impegnativa, vi saluto e sgombro la mente... ci vediamo domani! 




Lettere d'amore fiorite

giovedì 12 aprile 2018


Ho la fortuna di avere ancora mia madre, e ieri ha compiuto 90 anni. Da diversi anni a questa parte ormai, ho l'abitudine di scriverle poesie, pensieri, dediche... stavolta è una sorta di lettera d'amore filiale. 
Ognuno di noi esprime il proprio amore verso i propri cari in vari modi, a me viene di fare così perchè conosco bene mia madre e un po' le assomiglio in questo... lei sente il bisogno di comunicare il suo amore parlandomi e io lo contraccambio sia coi gesti che...scrivendo.

Come ogni lettera che si rispetti, il foglio su cui vengono scritte le parole è scelto con cura. Io ho utilizzato quella che scelgo in genere per realizzare i miei biglietti beneauguranti, millerighe color avorio.
E non c'è niente di meglio dei fiori per incorniciare questi miei pensieri. Ho personalizzato la lettera dipingendoli da me, usando la mia pasticciata tecnica dell'acquerello.
In questo periodo dell'anno le pervinche fioriscono a profusione regalandoci la loro fioritura blu, ed ecco che negli angoli del foglio cominciano ad apparire corolle azzurre e lilla, e giovani e tenere foglie verdi.
Sono fiori semplici, a cinque petali, ma sono in grado di regalare piccole emozioni come i fiori più elaborati.

Sono riuscita, anche se non benissimo, a filmarmi mentre li dipingevo... non è facile fare le due cose insieme, ma  quando il petalo si colora provo una emozione pari alla vista dello sbocciare dei fiori veri. Forse sarà così anche per voi.
PS: è la prima volta che carico un video qui sul blog, spero si veda...


Storia di una creazione: parte seconda

martedì 30 gennaio 2018


Vi avevo lasciato con un grezzo legno apparentemente senza alcun significato, se non per me.
Ora vi parlo del secondo elemento che compone questo lavoro, non in legno ma in ferro, molto sottile e semplice da plasmare.
Non ero sicura di riuscire a ricreare quello che avevo in mente, pensavo fosse più complicato... ed invece le mie mani hanno trovato subito il modo giusto per elaborarlo, ottenendo persino un risultato migliore rispetto a quello che inizialmente avevo pensato.
 Ora comincerete forse a capire di cosa si tratta, ma non è detto... vi dico poco perchè sicuramente mi sbilancerei, quindi lascio a voi le ipotesi.
Mi piacciono i gialli, gli intrighi, e utilizzare lo stesso schema per presentarvi questo lavoro così, con una serie di indizi, di particolari che vi guidano fino alla risoluzione "del caso" è per me divertente!
Altri indizi seguiranno a questo, con foto apparentemente in bianco e nero... i colori seguiranno, e al prossimo indizio quasi non ci saranno più dubbi sul tema scelto, alla prossima!

Da un pezzo di legno... storia di una creazione

venerdì 26 gennaio 2018


Potrebbe essere l'inizio della storia di Pinocchio, ma anche di un mio nuovo lavoro elaborato prima con la mente e poi pian piano portato alla luce in modo materiale.
Pezzo dopo pezzo, questo tridimensionale ha preso forma decidendo di volta in volta la sua composizione e scegliendo materiali e colori.
Non voglio svelarvi troppo, questo è il primo post di una serie che vedrà pian piano formarsi ciò che ne è scaturito. Voi lo vedrete crescere e forse vi emozionerà come ha emozionato me.

Comincio con l'elemento base: il legno... lungo e stretto, rozzo e ruvido, l'ideale.
 Vedendolo così, tutto può essere. Io ci ho visto... no, non ve lo posso dire,  sarebbe troppo semplice capire.
E voi, cosa ci vedete? Sarei curiosa di sapere se la vostra immaginazione coincide con la mia... ma finchè non si delineerà il tema, non posso sbilanciarmi, forse al prossimo post!

Mongolfiere

mercoledì 13 dicembre 2017


Uno dei miei desideri è sempre stato volare in mongolfiera. Forse Jules Verne c'entra in qualche modo con le sue avventurose descrizioni, ma soprattutto ad attirarmi è la sensazione di stare per aria all'aperto, quasi come uccelli in volo.
Lentezza e libertà, ecco per me il senso del volo in mongolfiera, anche se confesso di esserne anche intimorita.

Qualche tempo fa ho ritrovato alcune palle di polistirolo che avevo acquistato per realizzare per mia madre delle sfere natalizie con la stoffa.
Non volevo utilizzarle nello stesso modo. Ho cominciato a rivestirle di carta ed è stato allora che ci ho visto le mongolfiere.
Mentre incollavo, pensavo a cosa utilizzare per fare il cestello, i fili ecc.
Non è stato difficile. Come spesso mi succede, tutto danza nella mia mente fino a trovare una collocazione precisa.
Fil di ferro, spago, un pezzo di legno come base e un tappo di sughero. Volevo dare la sensazione che fosse già in volo o in procinto di farlo, quindi faccio in modo che ondeggi, come spinta dal vento.
Ci è voluta un po' di pazienza per riuscire ad ottenere il risultato che avevo in mente. Una delle due basi ha una fila di case, delle nuvole ed una frase che racchiude ciò che le mongolfiere rappresentano per me: "Dall'altro del mondo respiro libertà...". L'altra invece porta la frase "Si è sempre pronti a spiccare il volo...".

Mongolfiere

Misure:  25 x 12 cm circa

Disponibile per l'adozione.




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