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Arti Noa e una nuova esperienza

mercoledì 20 giugno 2018

Dopo la bellissima parentesi ligure alla Festa delle Erbe nel Borgo di Rollo - a cui farò un post accurato non appena avrò la possibilità - mi aspetta una nuova avventura mai affrontata prima: il negozio a tempo!
Ormai questa formula di esposizione è collaudata ovunque, ed essendo capitata l'opportunità anche nella mia città l'ho colta al volo ma non da sola, bensì con un'amica conosciuta di recente con cui ho legato subito.
Quindi doppia nuova esperienza: il negozio di Vetrina a Tempo tutto da gestire per quattro giorni  con un'altra espositrice! Forse da sola non l'avrei affrontata, e poi mi piace l'idea che le mie creazioni si mescolino ai gioielli realizzati con le conchiglie di SaveddaeMari, così come appaiono nella locandina che abbiamo preparato per diffondere l'evento.

Ora mi aspettano giorni di fuoco, poichè devo organizzare tutto per bene, realizzare altri lavori e pensare all'allestimento. Insomma, c'è tanto da fare e poco tempo ma sono elettrizzata al solo pensiero!

Come vedete bene dalla locandina, i giorni in cui esporremo saranno da lunedi 25 Giugno a giovedi 28 Giugno, accoglieremo col sorriso e con un po' di batticuore tutti coloro che vorranno curiosare e le amiche ed amici che vorranno venire a chiacchierare ed aiutare... osare è bello ed intrigante, carpe diem!



Legno e fiori

lunedì 11 giugno 2018

 Quando vado a Rollo, in genere creo deviando la mia attenzione verso il tema floreale, che è quello generale della manifestazione Festa delle Erbe.

La natura è un tema a me molto caro. Essendo un amante del verde e del giardino, ho imparato nel corso degli anni a seguire il ritmo delle stagioni, ad aspettare che un seme diventasse pianta o che una pianta piccola crescesse fino a superarmi... ho ascoltato il canto degli uccelli e seguito il volo delle farfalle. Insomma, ho assimilato e tuttora assaporo questo mondo, acquisendo una sensibilità che mi ha permesso poi di ricrearlo nei limiti delle mie capacità artistiche, traducendolo in momenti o luoghi, riempendolo di presenze animali o floreali, a volte e spesso immaginarie.

 Allora vado di emozione... con l'aiuto dei miei legni dall'aspetto grezzo e ruvido faccio nascere steccati, gatti, fiori, altalene...
E le foglie, con le loro superbe venature e diverse tonalità di colore... e c'è quasi sempre un amico animale che rende il tutto ancora più vivo e pulsante.

 La valigia Arti Noa ormai è pronta. Ho messo un po' di tutto, compreso quello che vedete in foto... il mio tavolo conterrà tutta la mia creatività fatta di semplicità e leggerezza.

Segnalibri... con un pizzico di poesia

mercoledì 6 giugno 2018

Il segnalibro è un elemento apparentemente scontato ma che è parte integrante di un libro. Nel momento in cui purtroppo devi interrompere la lettura avvincente lui ti salva, infilandosi tra le due pagine e "tenendoti" il posto, come se dicesse "non preoccuparti, ti aiuto io".

Nel tempo ho usato di tutto per tenere il segno, dalla classica piega (oddio!) dell'angolo alle etichette dei vestiti, dal biglietto del bus alle cartoline d'epoca.

Ma non ero ancora Arti Noa. Ora mi sono lanciata nella loro realizzazione perchè divertenti, e dopo averne fatto una tranche a marzo ne ho voluto preparare un'altra ben più nutrita in vista della Festa delle Erbe a cui parteciperò tra qualche giorno in Liguria. Il fatto che occupino poco spazio è giocato in loro favore... le mie creazioni in genere sono decisamente voluminose e a malincuore ho dovuto fermarmi dal realizzarle perchè la valigia (e anch'io) ha un limite... peccato, perchè avevo appena trovato degli originali pezzi di legno e... oops, sono lavori che farò in futuro, non vi svelo nulla!

Non pensiate però che i segnalibri siano realizzabili in uno schiocco di dita... proprio no! All'apparenza potrebbe pure essere vista la loro semplicità, ma ci sono vari passaggi che io seguo e che richiedono il loro tempo.

In primis, una volta decisa la carta da utilizzare (ne ho scelto due tipi), si procede a scegliere una misura che possa essere ottimale per il libro. Io ne ho selezionato due o tre, perchè i libri non hanno tutti le stesse dimensioni.
Matita, righello, gomma e taglierina delineano i primi passi, ed ecco davanti a me tanti listelli di carta...puliti, troppo puliti!

La seconda fase è quella più impegnativa: i disegni. Ma cosa...? Beh, per quanto mi riguarda io seguo l'istinto, che spesso mi porta a voler provare su carta ciò che magari avevo dipinto su legno, e stavolta ho usato solo gli acquerelli. Ed ecco comparire, uno dopo l'altro, i colori sui cartoncini lunghi e stretti, come trame di storie inventate, con animali, fiori, astrattismi e parole... quando finisco mi rendo conto che dal pomeriggio sono arrivata alla sera inoltrata, stanca ma soddisfatta.

La terza parte avviene dopo la perfetta asciugatura dei disegni, e riguarda la parte retrostante, da rinforzare ed abbellire. Io uso una carta opaca, ma non è detto che i prossimi segnalibri verranno fatti allo stesso modo. Tutto può cambiare, ed è il bello della creatività, perchè vive l'attimo che non è uguale all'attimo precedente e nemmeno al successivo.
Colla e pennello, ed ecco che quella carta dipinta prende un altro aspetto, perde la fragilità e acquisisce forza...

Colori e colla ondulano la carta, quindi è necessaria una bella nottata passata tra due tavolette di legno e dei pesi per tornare in perfetta forma!

L'ultimo passaggio, per molti non necessario, per me è motivo di orgoglio... è mettere la mia firma su ciascuna delle mie creature, nate da un pensiero e concretizzate nell'arco di due giorni.

Non ho inventato di sicuro niente di nuovo, sono solo i miei segnalibri. Un po' poetici, spesso fanciulleschi, a volte molto lineari ma tutti fatti con passione.



Arti Noa e la Festa delle Erbe a Borgo di Rollo - Liguria

venerdì 1 giugno 2018

L'ultimo evento prima della stagione estiva a cui parteciperò tra due settimane mi porta lontano dalla Sardegna, e precisamente in Liguria, terra molto simile alla mia, con tanto mare e macchia mediterranea. Il Borgo che mi ospiterà per il terzo anno è Rollo, tanto raccolto quanto bellissimo, da cui si gode una vista sul mare da lasciare senza fiato.
L'evento è la Festa delle Erbe Aromatiche, Officinali e Antiche Piante, e il tema di quest'anno è l'economia domestica, inteso come recupero di tradizioni contadine e di vita nella quotidianità, del mangiare sano e possibilmente autoprodotto. Ci saranno vivaisti appassionati, artigiani e creativi come me, compresi laboratori a tema e conferenze, tra cui quella di mia sorella Tiziana, inviata come blogger del Furighedda Gardening, blog di cui faccio parte anch'io.

Nel mio piccolo, sia come persona che come Arti Noa , cerco di stare in linea con questo modo di pensare, quindi il recuperare da creativa i legni e gli altri materiali per me è un modo di aiutare ed evitare gli sprechi.

Ora non mi resta che prepararmi per bene a questo evento, nel frattempo vi lascio con il link del post che ho scritto con entusiasmo l'anno scorso, sulla scia della emozione che sempre mi suscita andarci e rivedere volti lasciati da un anno. 




Arti Noa alla GrandeJatte

martedì 29 maggio 2018

Io (a sinistra) e Francesca (a destra, la mia vicina di stand)
Foto di Marco Pusceddu
Un intero giorno per riposarmi ed eccomi qua, a parlarvi dell'evento divertente, spettacolare e coinvolgente che ha visto me e tanti altri nella cornice perfetta dei Giardini Pubblici della mia città, Cagliari.
"Domenica alla Grande Jatte" è il titolo della manifestazione ormai collaudata negli anni e molto attesa, e riprende il titolo dal famoso quadro impressionista puntinista di Seurat che ferma un momento della giornata domenicale sul grande prato dell'isola di Grande-Jatte, in riva alla Senna.
Il tema è lo stile vittoriano nella sua classicità ma anche sotto l'aspetto steampunk tipico di quegli anni.
Lanterna bianca con un mio Bird.
La struttura in legno è nuova e mi è utilissima per ampliare l'esposizione e per sistemare le luci durante gli eventi.

I prati ampi che caratterizzano i Giardini pubblici risultano sempre perfetti per ricreare quell'ambientazione, e tutti i sardi appassionati di questo periodo storico vengono ogni anno e sfoggiano abiti colorati e austeri, estrosi e particolari... insomma, durante la giornata nel viale principale e nei prati sfilano donne con lunghi abiti e ombrellini di pizzo, uomini barbuti e dai baffi arricciati e bambini marinaretti e bambine dai vestiti di raso.
Per me era la prima partecipazione come espositrice, ma ho visto diverse edizioni subendone l'irresistibile fascino, anche se i miei abiti erano normali non avendo mai il coraggio di osare.
Beh, in questa edizione ho dovuto farlo, era d'obbligo anche per chi esponeva essere "in tema", sia noi che lo stand.
A parte la prima foto, le altre sono scattate da mia sorella Susanna

E' stato un po' difficile vincere la mia abituale ritrosia a mostrarmi in vesti particolari e quasi ho usato il mio tempo precedente all'evento per studiare l'abbigliamento mio e dello stand togliendolo alle creazioni, che non era nemmeno tanto, visto che ho deciso di partecipare un mese prima. Ho sentito persone che cominciano a prepararsi all'evento dell'anno successivo praticamente ad evento appena concluso.
E' stata piuttosto divertente questa parentesi aggiuntiva, ma se non ci fosse stata la mia amica Mari che mi ha procurato il bellissimo abito (che per fortuna sono riuscita ad indossare e a modificare per l'occasione!) sarei stata nel panico, anche se avevo un piano B e pure il C, che però erano meno belli.

La mia amica e sostenitrice Valeria era splendida nel suo abito nero, insieme a lei abbiamo visto le scorse edizioni ed eravamo elettrizzate all'idea di vestirci e di stare tutto il giorno in mezzo a quell'aria di festa. Tante le foto, le persone, però difficile spostarsi dallo stand per poter andare in giro e vedere i piccoli spettacoli che di tanto in tanto venivano allestiti.

Ero come inebriata dall'aria di festa... come succede quando ci si veste in maniera particolare, sembra di indossare quasi anche un altro abito "caratteriale". Per un giorno ho bandito la mia timidezza e mi sono fatta fotografare...
La prima foto è di Susanna, la seconda è di Mari.

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Lavinia è rimasta affascinata dal mio stand, ama viaggiare anche se ha solo 11 anni e adora Londra. Dopo aver cambiato idea diverse volte, ha scelto (e la sua mamma era d'accordo) una delle mie mongolfiere, che la porterà in volo con l'immaginazione ogni volta che vorrà nella sua città preferita.

Sono rimasta colpita da una coppia di cui non ricordo il nome, spero che mi leggano e che si mettano in contatto con me, mi piacerebbe riprendere certi discorsi ricchi di amore per l'arte...

Sono sempre felice di incontrare le mie nuove amiche che vengono a trovarmi negli eventi in città. La più recente, Silvia, ha una bellissima cagnolona bianca che riesce a vincere la mia abituale diffidenza verso i cani e a farsi vergognosamente accarezzare senza interruzione... letteralmente si appoggia, e se smettevo richiedeva di continuare... la adoro!
Foto di Susanna

Sono ormai diversi eventi che rivedo sempre con molto piacere Stefania con la quale chiacchiero a lungo (per ore, se ci lasciassero!), ed ora anche col marito che prima stava in disparte. Sono due persone deliziose!
Ovviamente sono felice di vedere anche le altre amiche, come Caterina, dispensatrice di bontà dolci e lei stessa dolcissima...

Angelo è stato di parola. Incontrato al precedente evento ha amato la mia maiolica Blue Cats, ma era già promessa e quindi mi ha chiesto di replicarla, se potevo. Domenica è venuto apposta per ritirarla, ed è rimasto piacevolmente colpito dalla manifestazione che non conosceva... spero di rivedere lui e il suo compagno, anche loro persone speciali ed amanti dell'arte e dei gatti.

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Ovviamente ho scattato pochissime foto, ma per fortuna grazie a chi è venuto a trovarmi ho potuto farvi vedere il mio stand e me. Quindi grazie a mia sorella Susanna e a suo figlio Marco, alla mia amica Mari (ringraziamenti doppiamente sentiti), e alla mia amica Valeria che sempre mi accompagna e condivide con me tutte queste pazzie. Grazie anche a mio marito che, pur borbottando, mi aiuta tanto. Per le foto della manifestazione, basterà che cerchiate Grande Jatte Cagliari su Facebook e ve ne appariranno di bellissime, a centinaia.

Un ultimo ringraziamento va all'organizzazione dell'evento, che vede in primis due donne - Claudia e Michela - che tra mille difficoltà riescono comunque a dare il meglio e a rendere sempre interessante e varia la manifestazione. Ci vediamo alla prossima ragazze e ragazzi, bravissimi tutti!

Foto di Susanna





Maioliche in legno e la Grande Jatte

martedì 22 maggio 2018

Questo è un post breve, anzi brevissimo per via delle mille cose da fare che ho in questi giorni, che non vuol dire solo nuove creazioni ma preparazione e messa a punto di particolari che sono necessari per il prossimo evento che è molto speciale!
Infatti domenica prossima 27 maggio parteciperò alla Grande Jatte di Cagliari che si terrà ai Giardini Pubblici in un contesto molto adatto, tra grandi prati e grandi alberi. I protagonisti di questa manifestazione sono lo stile vittoriano e lo steampunk. Quest'ultimo è uno stile che ricorda molto il fervore industriale e di inventiva tipico di quel periodo, fine ottocento. Frusceranno donne dai lunghi abiti con trine ed eleganti uomini con cappelli e gilet, ci saranno pranzi e tè su tovaglie stese sul verde, si respirerà un'aria rètro e di festa... non è la prima edizione, io sono andata diverse volte come visitatrice ed è come tornare indietro nel tempo.

Sto un po' in ansia per quanto riguarda Arti Noa, il suo stand e me, perchè dovranno essere in linea col tema. Quindi abito per il banco... e per me? Ancora non ho deciso...tante sono possibilità, ma mi riservo di decidere all'ultimo. Ma io sono per il fai da te, come succedeva da bambini per i vestiti di Carnevale, quando si andava a rovistare tra le cose di mamme e nonne per trovare qualsiasi cosa potesse adattarsi ai vari personaggi scelti.
Intanto vi presento in un collage le ultime maioliche in legno che ho creato, le vedrete anche dal vero se verrete a visitare la manifestazione, vi assicuro che sarà una giornata diversa!







Mostra di Maggio all'Ex Artistico

lunedì 14 maggio 2018

Ormai ho dell'affetto per questo edificio, perchè ci ho mosso i primi passi come creativa. Approfittando del fatto che c'erano pochi visitatori al Mercatino di Primavera a cui ho partecipato lo scorso weekend, ho curiosato un po' come una turista dentro l'Ex Liceo Artistico. Era in origine un'ala di un enorme convento seicentesco, poi ceduta al Comune che ne fece sedi di scuole superiori prestigiose, l'ultimo appunto il Liceo Artistico, e ora sede di associazioni e di manifestazioni culturali. Avrebbe bisogno di un bel restauro importante, ma almeno il piano terra è visitabile, con soffitti importanti con volte a botte che ogni volta mi affascinano, io ero sotto una di quelle volte....
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Considerazioni sull'evento
Arti Noa si trova sempre bene in ogni manifestazione, perchè cerca di trarre il meglio da ogni situazione. Dal punto di vista economico non c'è stato un grande risultato, poichè ormai in ogni città si tende ad accavallare tanti eventi nelle stesse date e i curiosi devono suddividersi tra tutti questi, ma non è il mio obiettivo primario.
Molti ancora non mi conoscono, quindi ogni volta che partecipo spargo frammenti di Arti Noa e creo una sorta di empatia tra le persone, le mie creazioni e me. E' successo anche stavolta con Silvia, che ha amato da subito tutto, come Stefania, Alessandra... e io non posso che esserne felice.

 Noto sempre di più che gli stranieri mi apprezzano tanto da acquistare... e anche di questo sono orgogliosa.

Ma le sorprese piacevoli me le hanno date soprattutto alcuni espositori. Nessun volto conosciuto stavolta, ma l'essere accomunati da ciò che facciamo ci rende come complici.
La prima sorpresa è stata la visita al mio stand di un omone grande e grosso ma molto simpatico che si è avvicinato per vedere la mia valigia. Mi racconta che lui ne ha ereditato tante da uno zio, da non sapere che farne. Ha visto come io avevo trasformato la mia e mi ha fatto i complimenti, ma mai mi sarei aspettata che il giorno dopo mi regalasse una delle sue!
 Lui e sua moglie Valeria me l'hanno regalata col cuore, sapendo che io ne avrei avuto cura ridandole vita. In cambio vogliono una foto della valigia trasformata, ma... non so come si chiami! Purtroppo, come spesso succede, si chiacchiera tanto ma ci si dimentica di scambiarsi i contatti. Io spero che in un modo o nell'altro riesca a leggermi e a contattarmi!
 Poi c'è Alonso, un dolce ragazzo messicano trasferitosi per amore nella mia città. Insieme a Martina vivono in modo sostenibile coltivando le loro verdure in orto sinergico, di cui abbiamo parlato raccontando le nostre esperienze. Lui però è un bravissimo illustratore di libri per bambini (finalmente ne ho conosciuto uno di persona!) ma non è solo questo. E' principalmente fotografo e collabora nella realizzazione di documentari. Le illustrazioni sono il suo lato più creativo, e con orgoglio mi ha mostrato i suoi disegni.
Quello che non mi sarei aspettata è che lui apprezzasse davvero tanto i miei lavori, il lato ingenuo e caratteristico, un po' naif. Col suo italiano un po' spagnoleggiante mi ha dato dei suggerimenti e io ne prenderò atto per i futuri lavori.
Potrei raccontare altri aneddoti, ma mi fermo qui. La presenza delle mie due amiche Valeria e Mari ha fatto sì che tutto fosse rilassante e pure divertente, e per me stare in armonia è ormai una condizione fondamentale.

Ora mi preparerò al prossimo evento che so già che sarà sicuramente entusiasmante... vi farò sapere nei prossimi giorni!

Nuova brochure e appuntamenti del weekend

venerdì 11 maggio 2018

Nell'arco di un mese sarò impegnata in tre manifestazioni. La prima comincerà domani nella mia città, in un quartiere antico di fronte al porto che si chiama Marina. E di mare parla la mia maiolica che ho fotografato per usarla come locandina per annunciare la mia partecipazione. 

Perchè una sirena? L'idea me l'ha data una cara amica che, vedendo la coda di tessuto del mio pesciolino l'aveva scambiata per quella di una sirena. In attesa di realizzarla in tridimensionale, ho voluto provare a dipingerla. E' venuto fuori un visino giovane e dolce, con una massa di capelli intricati dove si insinuano altri abitanti del mare, compreso un piccolo polpo che occhieggia e si arrampica.
Un'altra cara amica, vedendola, si è immedesimata in lei avendo una chioma ribelle ma rossa e l'ha subito adottata.
La vera locandina dell'evento la vedete qua sotto... chi vive a Cagliari e dintorni e mi legge avrà in questo modo tutte le info necessarie per poter venire a visitarla e, perchè no, venire a trovare me e le mie creazioni.
A proposito di locandine... era da tempo che sentivo la necessità di avere un supporto cartaceo che spiegasse in breve la storia di Arti noa, e visto il susseguirsi di queste manifestazioni mi sono finalmente decisa. 
Servendomi di un sito abbastanza conosciuto che ha dei templates già predisposti,  ne ho scelto e personalizzato uno color carta da zucchero (uno dei miei colori preferiti!) inserendo brevi testi e alcune foto delle mie creazioni.
Il risultato? Beh, lo vedete in queste immagini, forse si riesce pure a leggere ciò che vi ho scritto sopra. Un altro piccolo passo è stato fatto... e io mi sento orgogliosa.

Sono quasi le 22.00, mi aspetta una giornata impegnativa, vi saluto e sgombro la mente... ci vediamo domani! 




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