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Calendario 2021: le Città di Mare

mercoledì 23 settembre 2020


Il lockdown per me è stato molto significativo dal punto di vista creativo, e visto che di uscire proprio non se ne parlava, allora mi ci sono buttata a pesce realizzando vari progetti, alcuni finiti e altri ancora da completare, di carta e di legno, come mio solito. Ma il desiderio di stare all'aria aperta è diventato esponenzialmente importante tanto da occupare sempre di più la mente...

Pensavo, tra le tante cose, a cosa avrei fatto alla prima uscita, e non avevo alcun dubbio: andare al mare! E lui è stato proprio lo spunto da cui poi è partito il mio nuovo calendario 2021, che ho voluto dedicare alle Città di Mare.
Abitando a Cagliari in Sardegna potete capire bene ciò che significa per me un orizzonte tutto azzurro, lo vivo in tutti e dodici mesi dell'anno, che sia immersa fisicamente o solo emozionalmente.

Tornando al calendario, in quel di aprile stavo realizzando dei segnalibri (la mia passione!) di dimensioni più grandi del solito per poter utilizzare dei ritagli di cartoncino (sapete che riciclo spesso i materiali nelle mie creazioni...), e ho voluto provare a realizzare su carta un tema che avevo già espresso su legno lo scorso anno e che era piaciuto tantissimo (lo vedete qui sotto): una città affacciata sul porto.
E mentre dipingevo il soggetto su carta, la mente elaborava fino ad arrivare, vedendo il risultato finale, a trovare il tema per il Calendario! Ma non solo...visto che ero partita da un segnalibro ho pensato: e se i disegni fossero segnalibri da poter ritagliare a fine uso del calendario?

Ed ecco nascere, uno dopo l'altro, sei segnalibri che profumano di mare, di gente che lavora e vive nell'elemento azzurro, paesi raccolti e case strette l'una all'altra, ponti, palafitte, barche che vanno e che vengono, fari che illuminano e vivono per aiutare...insomma, ero partita in quarta e non riuscivo a fermarmi!
Visto che ero partita da lui, ho destinato il primo segnalibro realizzato al primo bimestre, gennaio e febbraio. Un muro scalfito dalle onde e una città che si affaccia sul molo...

I segnalibri contenuti in ognuno dei due calendari sono 12: sei nella copertina e sei al loro interno.

Questo è il terzo anno che creo un mio calendario, ed è ormai consuetudine per me crearlo handmade per intero, e questo significa non solo i disegni ma anche titoli, mesi e giorni scritti a mano. Non è facile per niente, credetermi, se non si è esperti in calligrafia...

Ho inoltre costruito l'intera struttura del calendario, la scelta e posizione dei segnalibri e dei mesi, la disposizione degli stessi nella copertina, dei titoli e anche le loro dimensioni.
Nel retro della copertina quest'anno ho voluto inserire per la prima volta i miei contatti social (sempre scritti a mano, imperfetti come lo è tutto il fatto a mano) ed una frase che mi rende tanto orgogliosa:

                "INVENTATO, DIPINTO, COSTRUITO, SCRITTO A MANO DA ARTI NOA"


Da parete e con spirale, inizialmente il formato da me scelto per la stampa era solo il quadrato 20 x 20 cm perchè era perfettamente calzante con la mia idea di struttura, ma poi ho deciso di farlo anche nella versione rettangolare A4 per dare una scelta a chi lo avesse voluto adottare.

All'interno strutturalmente non sono uguali, i mesi nel quadrato sono allineati e affiancati, mentre nel rettangolare a volte sono sfalzati e i segnalibri sono più grandi... si potrebbero persino incorniciare, che dite?


Sono davvero felice del risultato, mi rende davvero fiera... A questo punto il giudizio finale spetta a voi che mi leggete e seguite fedelmente, anche se scrivo ormai pochissimo qui nel blog.

Entrambi i formati sono disponibili per essere adottati in tutto il mondo...il bello dei social è che non esistono confini, non è bellissimo?

CALENDARIO 2021 L'IMPERFETTO ARTI NOA - CITTA' DI MARE (con segnalibri)

DUE FORMATI:    QUADRATO     20 X 20 CM
                                RETTANGOLARE     A4    (21 X 29 CM CIRCA)

DISPONIBILI PER L'ADOZIONE
(Contatti in privato per tutte le info che non ho scritto nel post)

DISPONIBILE il formato A4 sul mio negozio Etsy al link:
https://www.etsy.com/it/listing/874468709/calendario-muro-2021-rettangolare?ref=shop_home_active_2

Da semplice legno a Vita di mare...

sabato 1 settembre 2018


"...Riteneva di essere un privilegiato, lui. Dove poteva vivere la meraviglia di albe e tramonti, se non davanti al mare che lui amava tanto? Per Gino quello era il paradiso. 
La città non faceva per lui, annullava tutti i suoi sensi che invece volevano percepire il respiro del vento, il suono delle onde e degli uccelli che dividevano con lui la piccola spiaggia e il suo raccolto di pesca, il rumore dei suoi passi in solitudine sulla sabbia, il tepore della sua casa e della sua famiglia al rientro dalla giornata di mare...tutta la sua vita era in quei pochi, immensi metri che ogni giorno gli regalavano una fetta di paradiso".

Mi piace creare delle piccole scene in tridimensione, utilizzando i materiali a disposizione che me le suggeriscono. Fermare quell'attimo in cui ogni giorno, guardandole, puoi immaginare un frammento di vita diverso...
Sono partita da uno scarto di legno assemblato molto rigato, di spessore irregolare. L'ho usato come base, e per poterlo rimettere in piano ho inserito al di sotto un pezzetto di legno come potete vedere nel collage. Il resto è frutto di una ricerca degli elementi più adatti per far nascere la storia che avevo in mente... persino un frammento di retino per alimenti.

 E nasce Vita di mare... Due case in riva al mare, un piccolo molo, una barca in carta. Una rete è stesa ad asciugare dopo una giornata di pesca e i pesci sono esposti al sole per i periodi di magra. Gino è felice della sua semplice vita, ha tutto ciò che gli serve. Le rigature del legno danno l'impressione di un moto ondoso dolce, che porta a riva, a casa...
 Una spiaggia, qualche scoglio ed una frase che lo accompagna quotidianamente nel suo mondo: "Soffio di vita, respiri il mare..."
Vita di mare

Dimensioni:   19,5 x 10 cm

Disponibile per l'adozione.

Legno di mare e gabbiani

giovedì 2 agosto 2018


"...C'era un tempo in cui il tempo non c'era,
che il mare era un remare
e in volo c'erano solo gli uccelli...
Ali bianche e azzurre, cerchi nel cielo,
un tuffo e una risalita, una sosta e via...
frammenti di terra, levigati dalle onde,
non appartengono al mare, 
devono tornare alla terra..."

Una spiaggia, una mareggiata, ed ecco che il mare restituisce pezzi di storie. Di queste storie ne raccolgo tante, più o meno curiose, a volte bellissime e questo tozzetto di legno me ne ha raccontato una meravigliosa.
Agli occhi dei tanti è solo un ramo ormai consunto dal tempo e dal mare, ma quando l'ho avuto tra le mani io l'ho visto sopra un veliero, in mari lontani, magari proprio la punta dell'albero maestro...

La fantasia scorre mentre lo esamino appena raccolto, sfumature di colore e insenature profonde lo solcano come le rocce granitiche che si trovano qui in Sardegna, un ramo laterale sottile ha lasciato una sorta di becco ed una parte invece presenta un taglio netto. Cosa fare di lui? Intanto lo osservo con curiosità, quasi immergendomi in lui, seguendo le sue linee e intuendone la forza nei suoi pochi centimetri.

"Venuto dal mare, proveniente dalla terra... tornato alla terra, parla di mare..."

Un faro? Una barca? Perchè lui doveva parlarmi di mare... voleva parlarmi di mare!

Un approdo... un aiuto a chi vola e sente la stanchezza. I due gabbiani rappresentano questo, uno che riposa e l'altro che spicca il volo e riprende il suo viaggio, e dopo loro altri e altri ancora, in una sorta di giro senza fine. Il mare sotto di loro è impetuoso, per accentuare l'importanza della presenza del legno.
Anche la piccola e sottile scala è un approdo, per chiunque si trovi in mare (ma è anche una metafora, il mare può essere inteso come una situazione difficile)  e cerca un appiglio per sopravvivere. Nei giorni nostri essere naufraghi non è poi così raro, e il mio piccolo pezzo di legno diventa come un simbolo, come una mano che afferra un'altra mano, perchè nelle difficoltà ci si aiuta...

Leona ha voluto sentire il profumo del mare, non ha saputo resistere...







Dipingere su legno insolito

sabato 21 luglio 2018

Prati verdi curatissimi e piccoli funghi... Giardino sotto le mura, Cagliari
Per me il legno ha una grande potenza.  Su di me almeno ha un enorme potere, sento che mi chiama, che vuole farmi sentire la sua voce. 
La prima volta che ho visto quella enorme cassa strapiena di ritagli e sfridi di legno ho esultato come una bambina. Ero agli esordi di Arti Noa, e mio marito per incoraggiarmi me l'aveva fatta trovare nella casetta di campagna senza dirmi nulla. Da quel giorno in poi, pian piano ho selezionato e dipinto tanti pannelli marini, fari, fiori...

Quando, a distanza di tre anni, pensavo di aver messo da parte tutto il recuperabile da quella cassa ormai quasi vuota, ecco che sento il richiamo. Qualcosa sul fondo mi cercava, qualcosa di diverso dai pezzi fino a quel momento utilizzati. Forse non ero ancora pronta per "vedere" cosa poteva nascere da loro, elementi cosi particolari e insoliti per me.
Agglomerato di legno, usato come imballaggio...questo il suo uso primario. Io ne ho scovato giusto qualche ritaglio, inutile ormai per il suo uso principale ma perfetto per me!

La mia piccola tavola, poggiata su una pietra-scultura di Pinuccio Sciola, Giardino sotto le mura - Cagliari
In questo post di presentazione ho scelto dei tre pannelli quello turchese. Sia in questo che negli altri, ed in genere in quasi tutti i legni che utilizzo, ho volutamente lasciato le imperfezioni e dipinto solo la parte anteriore. Lascio così a vista il colore naturale, la ruvidità e rusticità che è la sua anima...mantengo la sua identità lasciando però la mia impronta.
Due finestre...un tema che ho già usato ma che mi sembrava ideale per questo legno che sembra graffiato. Il turchese è leggermente spento ed esalta i disegni. Il supporto su cui ho eseguito i disegni è un sottile strato di legno, anch'esso scovato dentro la cassa.

Mi sono divertita a fare foto utilizzando vari sfondi, sia all'interno che fuori. Il mio fedele pannello bianco un po' rozzo - un pannello posteriore di un vecchio mobile - e un piccolo spazio verde in città, che dà ugualmente risalto alla mia piccola tavola turchese.

Mon petit coeur

venerdì 9 febbraio 2018




Giuro che quando ho creato questa piccola tavola non pensavo minimamente al San Valentino! E' una festa che non ho mai sentito, se si ama si ama sempre, senza il bisogno di dedicare all'amore un singolo giorno all'anno.

Ho ritrovato in un piccolo cestino i cuori che avevo realizzato qualche anno fa per decorare le bustine dei semi destinate allo scambio internazionale a cui avevo partecipato, il Seeds of Love. Qualcuna di voi che mi legge sa perfettamente di cosa parlo, ma per le altre ed altri forse no, ma non c'è molto da aggiungere, basta cliccare qui e avrete tutte le informazioni a riguardo. Ormai per quest'anno è già scaduto, ma potreste partecipare l'anno prossimo, se state in campana!

Sono partita quindi da un piccolo cuore azzurro. In una delle ultime mie passeggiate in spiaggia avevo raccolto un filo di ferro tutto aggrovigliato e arrugginito. Lì per lì ho pensato che era un garbuglio simpatico, un po' come quei giochi per bambini dove con la penna devono segnare un percorso da A a B e sbagliano strada...
Da questi due oggetti più una tavola di legno sbiancato è nato Mon petit coeur, che trovo sia molto elegante pur con l'utilizzo di materiali poveri.
L'intrico del filo di ferro mi ha suggerito la frase che ho inserito di lato che unisce il cuore e lo rende, anche se fatto inconsapevolmente, molto adatto alla Festa del 14 Febbraio.

                                      "Sciogli i nodi del cuore e sorridi..."

Un piccola spiga rende il tutto ancora più leggero e delicato.


Mon petit coeur

Dimensioni:   25 x 7 cm (9 incluso il filo di ferro sporgente)

Disponibile per l'adozione.

Le mie gallinelle

venerdì 8 dicembre 2017

Ho fatto la mia prima gallinella tempo fa, forse un anno. Avevo utilizzato una tavola vecchia e sbiadita e avevo dipinto direttamente su legno vivo. L'effetto finale mi era davvero piaciuto, tanto che mi ha spinto a tenerla con me.
A distanza di tempo, mi ritrovo a rifarne una su richiesta, ma su base quadrata come una mia maiolica, solo leggermente più grande. Un velo di bianco e una leggerezza quasi eterea...

Mi piace sempre molto disegnare questa gallinella-uccellino, e l'accompagno sempre a rami e foglie.
Ho voluto però provare a rifarle dando loro un po' di vivacità cambiando colori, e sono nati due pannelli.
Il primo, leggermente più piccolo del secondo, riprende il colore bianco ma le gallinelle sono azzurre, con foglie di un giallo pallido che forse in foto non si notano. Il secondo è su base azzurra, un tono piuttosto intenso che colpisce lo sguardo, foglie bianche e gallinelle di un pallido celeste e ali blu.

Non sono mai uguali, c'è sempre qualche particolare diverso in ogni tavola dipinta. In queste due, per esempio, rispetto alle prime disegnate le gallinelle sono due, madre e figlia, o padre e figlio, in pose diverse, dimensioni diverse...

Non saranno le ultime. Riprenderò questo tema in futuro, anche perchè di queste tre tavole me ne è rimasta solo una... la gallinella azzurra su fondo bianco.

Biloba

lunedì 25 settembre 2017

Un albero particolare, il Gimko Biloba. Le sue foglie sembrano tanti ventagli,  e in autunno si colorano di un giallo intenso prima di cadere e formare sulla strada un tappeto colorato.
In città ce n'è un viale, e io faccio in modo di passarci spesso in questa stagione. A volte raccolgo pure le foglie, e penso che lo farò pure quest'anno, magari le utilizzerò per accompagnare le mie creazioni...
Data la loro forma curiosa, ho voluto dare la mia interpretazione di Biloba, colorando le foglie di toni azzurri e inserendo altri elementi seguendo la mia fantasia. Una fila di piccoli uccelli e fiori stilizzati nella parte centrale, e foglie grigie e nere dalla forma classica che danno contrasto.
Stavolta ho voluto usare esclusivamente dei pennarelli a punta sottile per creare bene le venature delle foglie ed eliminando le sfumature per dare all'insieme un tocco deciso. Solo le foglie in basso sono dipinte. Il pannello di riciclo è un pezzo di perlina che ormai conoscete già perchè abbondantemente utilizzato (ne ho tantissimi!).

Ad accompagnare Biloba un quaderno con scritte d'altri tempi dalla copertina nera e dei fiori essiccati naturalmente, rosa ed ortensia...
Biloba verrà con me alla manifestazione Orti, Arti e Giardini 3° Edizione che si svolgerà a Cagliari nel Parco della Musica i giorni 14 e 15 Ottobre prossimi.

Biloba

Misure:    27 x 14 cm

Un piccolo pesce giallo

sabato 16 settembre 2017

 Sto sempre cercando di rivoluzionare il mio spazio-laboratorio Arti noa dentro casa, e recentemente mi sono capitati fra le mani due pezzi particolari, quasi in successione. Mi hanno dato l'impressione che si stessero cercando ritrovandosi tramite me...
O
Un pezzo di legno di base azzurro macchiato di uno strano color mattone, a sua volta macchiato di bianco - magari la vernice precedente - e un legno levigato dal mare mi hanno fatto subito pensare ad un piccolo oceano e un pesce tenace e sicuro di se'. Non li ho modificati per niente, forse il pezzo azzurro era l'ultimo tratto di un'asse di legno più lunga datami da un'amica o forse è frutto della raccolta fatta tempo fa in un piccolo villaggio di pescatori che io ho poi diviso in vari pezzi...

 Per sembrare un vero pesce mancava qualcosa... e il filo di ferro corre in mio aiuto, facendomi creare una pinna ed una coda, poi dipinte grossolanamente di bianco, per rimanere nel rustico aspetto dell'insieme. Un bottone in metallo funge da occhio, un tocco di giallo e dei pallini bianchi e rossi per contrastare i colori scuri della tavola di base ed il piccolo pesce è pronto per nuotare ed esplorare...

Un tocco di bianco dato su un lato crea dei coralli o alghe per rendere più forte l'idea del mare.
Il risultato finale è molto, molto rustico per mantenere tutta la loro storia dentro, ognuno  su quei piccoli legni può immaginarci la storia che vuole come faccio io, che ci ho visto un uomo seduto sotto il sole che dipingeva di azzurro la sua barca di legno per unirsi al cielo e al mare...

"Nuota sempre... Mai smettere di esplorare" è la frase che ho voluto inserire per dare coraggio e forza al piccolo pesce giallo, ma è anche uno degli incoraggiamenti che faccio a me stessa e a chi, quando vedrà il pannello, ci si riconoscerà.

"Nuota sempre..."

Misure:   20 x 14 cm

Lo porterò con me alla manifestazione  Orti, Arti e Giardini che si terrà a Cagliari al Parco della Musica nei giorni 14 e 15 ottobre prossimi, dalle 9 al tramonto, vi aspetto!

Adottato


Controcorrente

lunedì 7 agosto 2017


Penso di essere sempre stata controcorrente nella mia vita. Non sono mai stata popolare a scuola nè ci tenevo ad esserlo, anzi... schiva di natura, meno mi notavano e meglio era per me, nonostante avessi le mie amicizie. Controcorrente era allora l'essere diventata amica di chi veniva trattato male in classe, pur essendo anche molto amica di chi all'epoca era molto seguito, e questo mi è successo fin dalle elementari. Queste situazioni opposte mi incuriosivano e gratificavano, conoscevo lati di personalità completamente diverse.

Controcorrente per me è sempre stato non fumare e non bere caffè mentre tutti lo fanno, amare un certo tipo di musica mentre altri nemmeno conoscevano i miei cantanti preferiti, non guidare...ecco, qui un po' mi secca, perchè guidare rende indipendenti e io ci tenevo ad esserlo ma non guidando i limiti li avevo, eccome! La paura vince sull'indipendenza, purtroppo...

In che modo si potrebbe andare controcorrente? Ricordo le discussioni in ufficio quando lavoravo, una contro nove che si batteva su qualsiasi argomento si tirasse fuori, difeso a spada tratta. In molte cose, soprattutto di politica, il tempo mi ha pure dato ragione, forse per altre avrei dovuto essere più malleabile ma all'epoca credevo molto in quello che dicevo. Rigida, questo si, e parecchio...fa parte del mio carattere.
Pensate che mi è successo persino con quello che poi è diventato mio marito, tutti mi avevano detto che sarebbe stato un errore, e invece dopo trent'anni siamo ancora insieme, pur essendo molto diversi.
E Arti noa? Idem, si può cambiare lo scorrere della propria vita anche dopo i 50 anni, come è successo a me.
                                                   ^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^

In questa mia creazione c'è una frase che spinge ad essere al di fuori della massa, senza paure. Se si crede veramente in qualcosa che va contro le opinioni di tutti e si è valutati tutti i pro e contro, perchè no?
Retro della creazione

Un gruppo di pesci segue la stessa direzione, lui invece vuole provare a cambiar corrente e lo fa col sorriso, segno di consapevolezza, determinazione e cuore leggero.
Legni di riciclo lasciati esattamente così, anzi lo scoglio presentava già qualche traccia di vecchio colore azzurro, cartoncino e filo di ottone per dare un tocco luminoso a questo mare immaginario.

Il cartoncino della frase è infilato in una fessura dello scoglio. Non l'ho incollato perchè chiunque lo adotti potrebbe cambiare la frase a proprio piacimento, a seconda delle sensazioni che di volta in volta vive intensamente.

Controcorrente

Misure: 30 x 5 x 16 h

Disponibile per l'adozione.

La porta dei sogni

lunedì 31 luglio 2017


Il profumo delle rose che ho raccolto ieri in giardino e che stanno davanti a me ora mi accompagna mentre scrivo questo post. Inaspettatamente, pur essendo una estate più calda del solito, loro hanno deciso di rifiorire dandomi questa piccola gioia.
Ne ho approfittato allora per utilizzarne una il cui colore sembrava perfetto per gli scatti della mia nuova creazione.
Credo si chiami Sweet Juliet (non ne ho mai avuto la certezza), ha un profumo buonissimo ed un tono rosa pesca che si abbina bene col turchese.

Turchese... un colore strepitoso. Ho recuperato una cassetta grande e molto bassa che vorrei utilizzare nelle mie esposizioni e, perchè no, anche come sfondo per le foto di alcuni miei lavori, come questo. Ho mescolato qualche colore che mi ha portato ad ottenere questa tonalità che io cercavo. La mia nuova creazione ha lo stesso colore poichè me ne era avanzato un po' e io non potevo buttarlo via, ovviamente.

Mi affascinano le porte. Immagino sempre, quando ne vedo una che mi colpisce, cosa può esserci dall'altra parte, una sana curiosità dettata dal mio lato fanciullesco. Invento storie, vite familiari, ambientazioni... è un tema che svilupperò nel corso di questi prossimi mesi.

La Porta dei sogni ha uno stile moresco, non è aperta ma potrebbe esserlo... la sua apertura è legata alla frase che le fa da cornice. Ognuno di noi porta dentro di se' dei sogni (quelli veri che sono nascosti da tanto tempo) e spesso non osa dar loro ascolto. Parlando per esperienza personale recente, Arti noa è un mio sogno realizzato felicemente, e prima ancora quello di avere un giardino. Questi due sogni mi hanno permesso di esprimere tutta la mia creatività in modo diverso.

Tre maioliche, stavolta legate insieme da un pannello bianco ed una mia frase che è più un consiglio, la metto qui di seguito per Emma e per le amiche ed amici che vengono a trovarmi qui sul blog e leggono i miei post :
            "I sogni aprono porte che nella realtà rimangono chiuse...prova a seguirli!"

Una porta messa al centro e, come un qualcosa di onirico, due quadrati astratti che possono ricordare il cielo o i sogni... datemi retta, osate, credete in voi, nelle vostre capacità, seguite i vostri sogni... !
Come ultima foto le rose restanti, non scelte ma comunque bellissime... tra tutte, la Thérese Bugnet è quella che adoro... per me è perfetta!

La Porta dei Sogni

Misure:  31 x 16 cm circa

Tutto il legno utilizzato è interamente di riciclo.

Adottata

I gatti parlano alla luna...

giovedì 6 aprile 2017

Tanti sono i gatti che hanno fatto parte della mia vita, fin da bambina. C'è chi ha fatto un'apparizione fugace, ma ci sono stati anche quelli che hanno lasciato un'impronta profonda.

Ora ho una gattina a tre colori e due cerchi scuri curiosissimi su pelo bianco a cui voglio molto bene, perchè è apparsa nella mia vita in un periodo difficile, e quasi come se lo sapesse, mi è stata molto vicina... addirittura senza darmi la possibilità di muovermi, eheh! Forse è per questo che in casa la fa da padrona: tutto le appartiene, ma d'altronde credo sia una caratteristica dei gatti. La prima volta che l'ho vista stava tutta in una mano, quella di mio figlio, con occhi grandi e neri che non potevano non intenerirmi... il suo nome, Leona, lo ha scelto il mio cucciolo d'uomo.

                                                    ^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^

I gatti, dicevo... con queste premesse, come potevo non rappresentarli nelle mie creazioni Arti noa?
L'ultima è, guarda caso, un notturno sui tetti. E i gatti, neri di buio, sono lì che scrutano la notte, che osservano la luna, che le parlano... tutto tace, solo il silenzio fa loro compagnia. Il dialogo fra loro è muto ma ricco di significato, sarà per questo che questi bellissimi animali vivono la notte e dormono il giorno?
La piccola tavola misura 9 x 21 cm, ed è disponibile per l'adozione.

Vi aspetto al Creative Corner Market - Easter Edition questo weekend dell'8 e 9 Aprile all'Ex Manifattura Tabacchi a Cagliari, con tutte le mie creazioni. Vi conoscerò e mi conoscerete... a presto!
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