Cornici e vecchie foto
lunedì 10 settembre 2018
Generalmente non uso acquistare i legni che dipingo, può capitare che se li compro per fare lavori di bricolage utilizzi poi gli sfridi, soprattutto per fare le casette.
Ma un giorno mi chiama mia sorella Susanna, appena rientrata da un viaggio nel nord Italia e mi dice di aver acquistato delle cornici di balsa perchè, appena le ha viste, ha pensato a me e a come avrei potuto trasformarle dipingendole. Me ne ha dato cinque, con la promessa di poterne tenere una dipinta per sè.
All'inizio ero un po' titubante, proprio per il motivo che vi dicevo prima. Arti Noa si basa principalmente sul riciclo di materiali, la cosiddetta "nuova vita", poi mi sono detta che anche così ci sarebbe stata comunque una nuova vita, quelle cornici erano così anonime!
Quindi le ho preparate per poterle dipingere. Il primo disegno è stato Cactus, dai toni leggeri, tanti vasi immaginando lo spazio per la foto come una finestra. Poi un bel mazzetto di viole del pensiero sui toni dell'arancio...
Poi invece sono passata a toni più spenti, quasi pensando ad una signora di altri tempi, sobria ma romantica, ed ecco fiori blu e foglie bianche su sfondo grigio.
Ed ancora toni scuri per rappresentare una notte di luna piena con i tetti di città... ma con un accenno di giallo che illumina le case e il cielo.
Mia sorella ha tenuto per sé il portafoto notturno La nuit, gli altri sono disponibili per l'adozione.
Ma un giorno mi chiama mia sorella Susanna, appena rientrata da un viaggio nel nord Italia e mi dice di aver acquistato delle cornici di balsa perchè, appena le ha viste, ha pensato a me e a come avrei potuto trasformarle dipingendole. Me ne ha dato cinque, con la promessa di poterne tenere una dipinta per sè.
All'inizio ero un po' titubante, proprio per il motivo che vi dicevo prima. Arti Noa si basa principalmente sul riciclo di materiali, la cosiddetta "nuova vita", poi mi sono detta che anche così ci sarebbe stata comunque una nuova vita, quelle cornici erano così anonime!
Quindi le ho preparate per poterle dipingere. Il primo disegno è stato Cactus, dai toni leggeri, tanti vasi immaginando lo spazio per la foto come una finestra. Poi un bel mazzetto di viole del pensiero sui toni dell'arancio...
Poi invece sono passata a toni più spenti, quasi pensando ad una signora di altri tempi, sobria ma romantica, ed ecco fiori blu e foglie bianche su sfondo grigio.
Ed ancora toni scuri per rappresentare una notte di luna piena con i tetti di città... ma con un accenno di giallo che illumina le case e il cielo.
Le echinacee sono state le ultime ad essere dipinte. Danzano allegre sullo spazio di fianco alla foto, con sfumature dal blu al viola e rosa...
Ad incorniciare questi portafoto ho messo alcune mie foto di famiglia. La bambina che nuota felice col salvagente sono io, in una delle tante estati trascorse nella spiaggia di città. E sono sempre io nel vecchio seggiolone e il fazzoletto in testa nel giardino di casa, mentre nelle altre piccole foto ci sono i miei genitori giovanissimi...Mia sorella ha tenuto per sé il portafoto notturno La nuit, gli altri sono disponibili per l'adozione.











































