Semplicemente...io
giovedì 23 marzo 2017
In occasione dell'evento che mi vedrà come espositrice in questo prossimo fine settimana del 25 e 26 marzo al Lazzaretto di Cagliari, organizzato dal Il mercato di via Queer, mi è stato chiesto di utilizzare una sorta di arcobaleno in uno dei miei lavori da presentare al pubblico.
L'arcobaleno a sei colori è il simbolo che identifica nel mondo l'unità e l'orgoglio omosessuale, e lo trovo un simbolo molto bello e positivo.
Apro una piccola parentesi. Sono sempre stata del parere che nel mondo siamo tutti uguali e che ciò che ci cambia sono le differenze storiche e sociali che ci portano verso un odio contro il prossimo, che sia per colore di pelle, per il sesso o altre discriminazioni. Basta avere Rispetto... parola che ormai manca nel vocabolario di molti.
Io, come donna, ho sempre lottato contro preconcetti maschilisti e lo faccio tuttora. Ma esiste anche una forma di diversità che è quella di avere opinioni che vanno all'inverso di quelle della massa, e io spesso ho avuto a che fare con questi muri, ma non mi sono mai arresa e continuerò a difendere ciò che penso anche da sola. Mi succede tuttora con mio marito e i due figli maschi.
Detto questo, tornando ad Arti noa, ho deciso quindi di usare come soggetto dei miei pannelli le matite colorate, che io adoro. Messe in disordine sul pannello, da sole o legate ad altre, sono rappresentative di ciò che in fondo sono i movimenti che portano avanti delle idee e le difendono a spada tratta, e che trovano un seguito nella lotta per la difesa dei propri diritti.
Il titolo del pannello penso sia chiaro. Semplicemente...io, inteso non come Delia in prima persona ma come essere umano, da accettare esattamente così com'è. Le matite sono sette per solidarietà personale.



























