SLIDER

legno
Visualizzazione post con etichetta legno. Mostra tutti i post

Floreale

mercoledì 21 febbraio 2018



Sento la primavera... qui da me in Sardegna i segni arrivano prima, i primi canti di uccelli che sovrastano il traffico cittadino (sentito ieri, un uccello cicciotto e nero su un cornicione il cui canto mi ha spinto ad uscire e vedere chi fosse così impavido da sfidare la pioggia), i fiori, la luce che cambia di intensità...

Il desiderio di cambiare la stagione più fredda e incolore è tanto forte da condizionare i temi per i miei lavori. Floreale è nato così, da un'idea iniziale color verde menta scelto dopo aver trovato sul web la foto di una credenza di quel bel colore.
I fiori sono decisamente inventati, ma potrebbero essere qualsiasi fiore, dalla pervinca alla peonia, e i ricadenti il Polygonum, un'Hardembergia o un glicine bianco... quando li ho disegnati non avevo in mente un fiore preciso, mi sono lasciata guidare solo dallo spirito primaverile. Ho scelto un colore violetto perchè trovo sia perfetto col verde, e il bianco per dare luce, proprio come succede in primavera. Fiori grandi, fiori piccoli...
Difficile fare le foto a questo pannello, la luce in questi giorni scarseggiava per via del maltempo e falsava i suoi colori. Oggi il sole mi ha permesso di fotografarlo un po' meglio, forse è un buon segno?
Ho lasciato per ultima la foto che mostra i vari lati del legno di riciclo. Ormai questi pezzi li uso da tempo, ne ho tanti di diverse dimensioni, però raramente li mostro nelle diverse angolazioni. Eccole...
I segni del tempo sono presenti e si notano nella parte posteriore, ma il legno è sano e asciutto, diciamo che è stagionato bene. Non uso mai legni che possano deteriorarsi in breve tempo... sciupati si, è il loro fascino, quello che mi attira quando li scelgo, hanno personalità.

Floreale

Dimensioni:   15 x 14,5 cm

Disponibile per l'adozione








Mostre di primavera: Festa delle Erbe - Borgo di Rollo e i miei Legni floreali

mercoledì 7 giugno 2017

Volevo realizzare delle maioliche in legno a tema floreale, dato che la prossima mostra a cui parteciperò a Rollo, la Festa delle Erbe, tratta proprio di piante, erbe e fiori in tutte le loro sfaccettature.
Ho già esperienza di questa mostra, che ha un'aria decisamente amichevole, tutti si conoscono e partecipano da anni e il Borgo di Rollo offre davvero una cornice stupenda a questa manifestazione. L'organizzazione è decisamente perfetta ed originale, e cambia di edizione in edizione temi, allestimenti ed introduce sempre dei nuovi espositori, confermando i molti aficionados.

Il mio entusiasmo quindi nel sapere che anche quest'anno potrò vivere quell'atmosfera così piacevole e familiare e che incontrerò vecchi e nuovi amici è alle stelle, come potrete immaginare...

Tornando ad Arti noa, sempre utilizzando i miei legni di riciclo ho ricavato sei quadrotti a cui ho voluto dare dei toni di colore "freschi", visto che ormai il caldo è arrivato e che comunque io adoro i verdi e gli azzurri in tutte le loro sfumature.
Ogni pezzo è imperfetto, cosa che ormai sapete e che mi contraddistingue, e lasciato rustico, quindi anche i colori sono dati per essere imperfetti e ricchi di varianti di colore.

Tema fiori... ma non fiori qualunque, bensì mezzo inventati, margherite che non sono margherite, mirto che non è mirto, forse solo le capsule dei papaveri e l'albero sono verosimili ma inseriti in un contesto geometrico che li schematizza.
Un unico pezzo non ha fiori, e altri due sono più semplici ed fatto appositamente per alleggerire l'intera composizione dei quadrotti.

Avevo sei pezzi, e sei pezzi giocano in armonia tra di loro scambiandosi di posto ma stando comunque legati tra loro, creati appositamente per non essere separati.
In queste foto io li ho mescolati fra loro, per darvi un'idea di come effettivamente sono perfetti in gruppo. Se li guardaste singolarmente perderebbero moltissimo del loro fascino...

Inizialmente pensavo di inserire un pannello che li racchiudesse tutti e farne una sorta di quadro, ma ieri, quando ho pubblicato la foto dei pezzi su Facebook sono stata travolta da una valanga di complimenti e di richieste, e la prima persona che mi ha detto di volerli adottare li vuole così, liberi in modo da decidere lei stessa la loro disposizione... spero che accantoni l'idea iniziale di separarli, ma secondo me vedendo le mie foto su questo post mi darà ragione.
Ed ora ho un piccolo grosso problema: cosa porterò a Rollo? Spero di avere il tempo per realizzarne degli altri... chissà! E comunque ho tanto altro, voi ormai lo sapete, sono piena di risorse!

Legni Floreali
Misure circa 9 x 9 cm.

Tutti i sei Legni floreali sono stati adottati, ma visto il loro successo li rifarò, anche su ordinazione.

Non saranno uguali, lo ribadisco ancora una volta, perchè ogni mia singola creazione è interamente realizzata a mano e come tale un pezzo unico.
.


Arti noa racconta: Il guardiano del faro

mercoledì 1 febbraio 2017

...era un duro lavoro, ma lui, che aveva sempre vissuto e respirato il mare, nel faro si sentiva al sicuro. L'unico pensiero che lo angosciava era lasciare Greta e i due piccoli gemelli Paul e Hans. Si avviò con passo deciso verso l'imbarcadero, dove lo aspettavano per accompagnarlo con la barca al faro di St.Andrews, distante qualche miglio dalla costa. 

Era una buona giornata, il mare era spumoso ma non destava grossi problemi. Colin era abituato ai vari umori del mare, aveva visto di molto peggio: onde alte che parevano volessero buttar giù il faro stesso, quasi come fosse un drago a caccia di prede, ma a volte così docile da essere quasi irriconoscibile. 
Lui preferiva il dolce sciabordio sulle rocce alla base del faro. che lo cullava mentre si dedicava alla  sua passione: il modellismo. Costruiva piccoli velieri in bottiglia, e a volte li regalava ai bambini del villaggio per affascinarli e inventare storie su marinai e pescatori fortunati.
Fra due settimane tornerò, pensò. Sua moglie lo rassicurava sempre, ma sapeva che lui le mancava... il tragitto verso il faro era quasi al termine, un sospiro e si preparò allo sbarco. 
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::.
Vi parlerò di fari, dei miei fari, nel prossimo post. 
Il faro grigio della foto è stato adottato.

Natale: Alberi e decori

martedì 8 novembre 2016

Ho cominciato Arti noa a novembre di un anno fa, quando ho partecipato come espositrice a San Gregorio, un borgo non distante da Cagliari dove ogni prima domenica del mese si svolge un mercatino che ospita piccoli produttori alimentari oltre ad artigiani e hobbisti, il tutto nel rispetto della natura.
Ero in piena fase "avventurosa", nel senso che cominciavo a concretizzare l'idea di creare con ciò che avevo a disposizione e farne una vera e propria attività hobbistica. Quindi pallet + Natale a cosa portano? Agli alberi! Da qualche anno, avendo una piccola casa, il classico albero non trovava più lo spazio necessario e ho optato per un albero natalizio "a parete", molto più pratico e meno ingombrante e anche più divertente da addobbare.
L'idea di realizzare alberi di diverse dimensioni ma di poco ingombro l'ho ricavata dal web. Gli spunti sono davvero tantissimi, e sono sincera, non sono stata molto originale ma volevo comunque diffondere un modo meno tradizionale di vedere l'albero.
Tra i tanti ho scelto di realizzare, con l'aiuto di mio marito, il modello che vedete nella foto,
Come dicevo all'inizio del post, in quell'occasione ne ho realizzato tre piccoli da circa 50 centimetri e uno da circa un metro, tutti o quasi di colore bianco, adottabili. I piccoli sono adatti ad essere posizionati sopra un tavolo o su un mobile, come ho fatto io.
I decori per addobbarli erano semplici e legati alle piante: dai cerchi e stelle in cartoncino nero con erbe e bacche vere e scritte in bianco alle etichette vintage, e cuori imbottiti in tessuto toile-de-jouy sfondo bianco, disegni rossi.
                                                            ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^
A metà mattina una giovane coppia con una bambina di circa 4 anni viene verso di me, anzi verso il piccolo albero poggiato sul banco e mi chiede informazioni. La bimba lo aveva visto da lontano e li aveva fatti avvicinare. Lo voleva per la sua cameretta, e aveva le idee chiare: voleva i cuori come decoro. Erano stranieri, come molti di coloro che adottano le mie creazioni. Mi è piaciuta molto l'idea della bambina di avere un alberino tutto per se' e la sua scelta senza incertezze.

                                                          ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^
Nel recente evento a cui ho partecipato ho ripetuto l'idea del piccolo albero da esporre come anticipazione del Natale, ma con decori diversi: base legno e lino dipinti. E, come la volta precedente, ha attirato l'attenzione di alcune donne tedesche di cui ho parlato già in un altro post,  Incontri, ma anche di una ragazza che appena lo ha notato, esattamente come la bambina, lo aveva già visto addobbato, stavolta non con i miei decori ma con piccole, preziose sue foto.

                                                             ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^
Decori e alberi sono adottabili, su ordinazione. In basso, nell'ultima foto, altri decori di cui parlerò in un prossimo post.


Incontri al Corner Market

domenica 6 novembre 2016

 Mi piace raccontare gli incontri che avvengono durante le esposizioni, è come mantenere un legame con chi ha voluto adottare le mie creazioni.

Riccetto è un piccolo porcospino che ho realizzato che però spine non ha, ma solo dei piccoli delicati fiori blu ed un sorriso che cattura. Non so perchè ma mi ci ero affezionata, ogni tanto gli davo uno sguardo e lui era lì, quasi a rassicurarmi che tutto andava bene.
Arriva Laura, guarda ammirata il banco e mi fa i complimenti, chiacchieriamo un po' e lei non so, forse nota il sorriso ma ancora non sa... è indecisa, tergiversa sulla scelta fra lui ed un'altra creazione, ma lui aveva già capito... la nuova casa di Laura era fatta per lui, e con le sue gatte piano piano farà amicizia.

                                          ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^
Terzo giorno, siamo agli inizi, c'è ancora molta calma e pochi visitatori, vado a chiacchierare con la mia amica espositrice Luisa che sta un po' lontano dalla mia postazione. Quando torno, noto una banconota nel mio tavolo. Guardandomi intorno, mi domando da dove potrebbero essere spuntati. Chiedo in giro, e una espositrice poco distante da me mi dice che si sono avvicinate due ragazze straniere chiedendo di me. Mi cercano inutilmente, e non trovandomi sembrano rassegnate... guardo meglio il banco, noto due spazi vuoti: il piccolo pannello rosa con poesia e fiori neri e il cubotto verde con l'uccellino di carta non ci sono più. e allora ricordo... la sera prima, alla chiusura, due ragazze francesi si avvicinano incuriosite e osservano tutto, poi cominciano il giro probabilmente pensando di ritornare alla fine per dedicarsi alla scelta dell'oggetto da adottare, ma non mi trovano... era destino che con loro non riuscissi a scambiare nemmeno due parole.
Il piccolo pannello blu è stato invece adottato da Alice, che alla precedente mostra si era innamorata dei miei due gabbiani tanto da volerli con sé...ma questa è un'altra storia.


© Arti noa • Theme by Maira G.